Storia del Gruppo

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Il gruppo AGESCI Torremaggiore 1° svolge attività a livello locale, provinciale e nazionale e da alcuni anni ha partecipato anche ad incontri ed attività internazionali, oltre alle attività fisico – sportivo, culturali, le mostre, le raccolte di fondi per scopi umanitari che hanno visto la partecipazione massima e convinta di tutto il gruppo. Negli ultimi anni stiamo svolgendo attività specialmente nel campo sociale, in collaborazione con i servizi sociali o a favore di ragazzi emarginati, e la stesura di un libro bianco per la denuncia del degrado di alcuni quartieri in riferimento ai rifiuti e alla mancanza di verde ben curato.

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AGESCI Torremaggiore 1
via G. Carducci n°6
71017 – Torremaggiore (FG)

agescitorremaggioreuno@gmail.com

 

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Storia del GRUPPO Torremaggiore 1 a cura del Prof. Giuseppe Guerra ( scritto nel 1999)


archivio fotografico Agesci Tm1 – 1955

Sono passati cinquant’anni eppure sembra ieri che il prof. Michele Antenore giunto da Triggiano, in quel di Bari, a Torremaggiore con 1’incarico del Provveditore agli studi per insegnare “lettere”, nella nostra Scuola Media, si rivolgeva al Preside per sapere se in Torremaggiore ci fosse un Gruppo di Scouts per poter continuare il suo servizio di educatore iniziato già diversi anni prima. In Torremaggiore, tranne qualche temporanea esperienza fra il 1944 e il 1945 in occasione della presenza delle truppe alleate, non era presente un Gruppo Scout. Il preside della Scuola Media don Antonio Lamedica accettò subito l’idea di dar vita ad un Gruppo A.S.C.I. (Associazione Scautistica Cattolica Italiana) proposta dall’Antenore e diede a questi l’autorizzazione di parlare del Metodo di Baden Powell agli allievi che frequentavano la scuola. I primi ragazzi, affascinati dall’avventura che lo Scoutismo proponeva ed anche per diversivo alla monotona vita di paese, si presentarono a casa dell’Antenore per costituire il primo nucleo di quello che sarebbe stato il futuro Reparto del Gruppo A.S.C.I. Torremaggiore 1. Occorreva un Assistente ecclesiastico che affiancasse il lavoro del Capo Antenore e don Antonio -anche su sollecitazione di mons. Orlando, Vescovo di San Severo – non se lo fece dire due volte mettendo, così, a disposizione del nascente Reparto le sue numerose esperienze di Salesiano, convinto di accettare qualsiasi sacrificio per il bene della gioventù e non lesinando quell’entusiasmo che lo caratterizzava specialmente di fronte alle novità. II gruppo di ragazzi cresceva sempre più e non fu più possibile ospitarli tutti in casa del “Professore”, cosi chiamavano affettuosamente l’Antenore i suoi ragazzi e parlando di loro diceva “i miei figli”. Si cercò una sede che fu messa a disposizione dalla Sig.na Filomena Ciaccia in Via Sacco e Vanzetti. Tutti i requisiti per 1’apertura del Gruppo ormai c’erano e con l’aiuto del Commissario Provinciale del tempo, l’ins. Mario Fasano, venne ufficialmente aperto il Gruppo: era il 1949.

 


Archivio fotografico Agesci Torremaggiore 1 – 1957 –

Quando l’iniziale gruppo di esploratori indossò per la prima volta la divisa scout, fra l’ammirazione di alcuni e l’ilarità di altri, nuovi aderenti si presentarono nella sede scaut per iscriversi e con questi, anche, un discreto numero di bambini intorno ai dieci anni che, per l’età, non potevano far parte del Reparto appena costituito. Soltanto nel 1952 venne aperto il Branco per accogliere i bambini dagli 8 ai 12 anni perché si rese disponibile un giovane Capo, Felice Pontonio, che lasciato il collegio, frequentava il locale Liceo classico.Anche il Branco ebbe subito tantissime adesioni, fra cui quella dello scrivente, e le Prime “promesse” vennero pronunciate nel luglio del 1953.
Non va dimenticato che per l’apertura del Branco e nei suoi primi anni di vita fu preziosa la collaborazione di Antonio Iafelice, un Capo del Gruppo San Severo 1°, intanto che il Pontonio completasse il suo iter di formazione per divenire Capo. La sede di Via Sacco e Vanzetti venne lasciata per un’altra più ampia e più adatta alle attività che il Gruppo andava svolgendo. Dapprima ci si trasferì in un locale, non grande, della Chiesa del Carmine e poi nell’antisagrestia della Parrocchia Matrice San Nicola dove restò per quasi venti anni. Gli Esploratori più grandi, compiuto il diciassettesimo anno d’età, costituirono il primo gruppo di Rovers che nel 1958 diedero vita alla terza Unità del Gruppo, il Clan, che così raggiungeva la sua completezza. Nel 1959, in occasione del DECENNALE, il Gruppo fu impegnato in diverse attività sia interne che esterne. Proprio quell’anno, il prof. Michele Antenore lasciava Torremaggiore perché trasferito nella sua Triggiano. Lui che conservava la carica di Capo Gruppo, prima di partire volle affidare alla Madonna degli Scouts La sorte del Gruppo e i suoi componenti. Fino alla sua dipartita conservò il titolo di Capo Gruppo emerito a ricordo del bene profuso fra i giovani di Torremaggiore e come fondatore del Gruppo A.S.C.I. Torremaggiore 1°.


archivio fotografico Agesci Tm1 – 1966

 

Dal 1960 il Gruppo svolse una notevole mole di attività a livello locale, provinciale e nazionale. Da alcuni anni ha partecipato anche attività e incontri internazionali. I campeggi, le attività fisico-sportive, le attività culturali, le mostre, le raccolte di fiondi per scopi umanitari, ecc. hanno visto la partecipazione massiccia e convinta di tutti i Componenti del Gruppo.

Tratto da FB- pagina del Gruppo Scout Agesci Torremaggiore 2

 

Nel 1974 l’A.S.C.I. (divenuta nel frattempo Associazione Scouts Cattolici Italiani) e l’A.G.I. (Associazione Guide Italiane) rispettivamente il ramo maschile e quello femminile dello Scoutismo cattolico italiano si fondevano in un’unica Associazione, l’A.G.E.S.C.I. La fusione aveva luogo anche in Torremaggiore visto che da circa un decennio era presente nella nostra Città un Gruppo A.G.I.. Gli anni che seguirono videro il Gruppo impegnato nelle diverse attività derivanti dalle tradizioni, ormai consolidate, dei due Gruppi confluiti nell’A.G.E.S.C.I. e da nuove mete proposte ai ragazzi e alle ragazze con l’aggiornamento della metodologia dello Scoutismo che metteva in primo piano la “coeducazione”. In sostanza tutto il Metodo veniva racchiuso nello slogan: “MASCHI E FEMMINE SI NASCE MA UOMINI E DONNE SI DIVENTA”.

 


archivio fotografico Agesci Tm1 – 1972

 

Col 1979 venne celebrato il trentesimo di fondazione del Gruppo con una grande partecipazione di Scout e Guide provenienti da tutta la provincia di Foggia. Durante questo periodo è stato dato un impulso notevole alla fondazione della Comunità Capi con la qualificazione dei suoi Componenti per migliorare il servizio ai ragazzi e alle ragazze affidati dalle famiglie al Gruppo. Nello stesso tempo è stata svolta un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei genitori per renderli più responsabili e partecipi alla vita del Gruppo che nel frattempo, grazie all’assistente ecclesiastico don Antonio Lamedica, riceveva “incomodato” una sede nuova, nei pressi della pineta comunale, da parte delle Suore Ancelle del Sacro Cuore di Gesù.

 


archivio fotografico Agesci Tm1 – 1978

 

Nel 1989, con una intera settimana di attività intense e qualificate, è stato celebrato il “quarantennio” della fondazione del Gruppo Torremaggiore1°. Nel frattempo, nella nostra Città, era stato aperto un secondo Gruppo che accoglieva tanti ragazzi e ragazze che volevano vivere l’avventura dello Scoutismo. Gli anni “novanta” hanno visto il Gruppo svolgere una grande mole di attività soprattutto in campo sociale. L’impegno per una città più a misura d’uomo ha visto la realizzazione di progetti in collaborazione con i Servizi Sociali a favore di ragazzi affetti da handicap; la stesura di un “libro bianco”, consegnato all’Amministrazione Comunale, in cui si denunziava il degrado di alcuni quartieri, in riferimento ai rifiuti e alla mancanza di verde ben curato, e alla discarica comunale; la realizzazione di “murales” per abbellire i muri; la costruzione di cestini portacarta in legno.

 


archivio fotografico Agesci Tm1 – 1979

 

Ultimamente sono state realizzate fioriere in legno per abbellire le strade cittadine. L’impegno per la risoluzione dei problemi che affliggono Torremaggiore è, da diversi anni, ai primi posti nei programmi del Gruppo. Per Questo impegno che gli Scouts e Guide costantemente profondono, si vorrebbe una maggiore collaborazione da parte dell’Amministrazione Comunale.

 


archivio fotografico Agesci Tm1 – 1993

 

Il 1993 è stato un anno di lutto per il Gruppo che subito la perdita dell’Assistente mons. Antonio Lamedica che tanto ha fatto e dato per i suoi Scouts. Perché il suo ricordo restasse a futura memoria -fra i giovani di ieri, di oggi e di domani- il Gruppo nel 1995 ha fatto erigere un monumento ai margini della pineta divenuto, in tutte le ore del giorno, il luogo di ritrovo di tanti giovani che Lui prediligeva. Pur lasciando un vuoto incolmabile, don Antonio è sempre nei nostri cuori; è grazie alla sua tenacia che oggi bambini, ragazzi e giovani di ambo i sessi possono conoscere gli intramontabili ideali che lo Scoutismo propone per lasciare il mondo un po’ migliore di come lo hanno trovato.

Nel 1999 il Gruppo ha festeggiato il suo Cinquantennale con tutti i gruppi della Zona Alto Tavoliere.

Il 31 ottobre 2002  il Clan dell’Aurora del Torremaggiore 1  a supporto della Protezione Civile e dell’Esercito Italiano nel campo sportivo di Casalnuovo Monterotaro (Fg) è stato il primo gruppo scout della zona a montare le tende per i terremotati della Puglia Nord.  Nella mattina c’era stato il crollo della scuola elementare di San Giuliano di Puglia comportando la morte di ventisette bambini e di una insegnante.

 

Nel 2007 Anno del Centenario dello Scautismo, tutti i gruppi della ZONA Alto Tavoliere hannosvolto un CAMPO DI ZONA presso Vallefiorita (IS)

 

Nel 2009 il Gruppo ha festeggiato il suo Sessantennale con tutti i gruppi della Zona Alto Tavoliere.

Ad ottobre 2017 il Torremaggiore 1 ha attivato la sezione dei Castorini che comprende un’età antecedente a quella dei lupetti.

Il 21 marzo 2018 il Clan dell’Aurora ha partecipato attivamente all’organizzazione della Giornata della memoria per le vittime della mafia con Don Ciotti a Foggia.

In occasione dei festeggiamenti del Settantennale del Gruppo scout Torremaggiore 1 domenica 29 aprile 2018 presso il Piazzale Lucio Palma ed Antonio Piacquaddio c’è stata l’inaugurazione del nuovo busto dedicato al fondatore Mons. Antonio Lamedica. Il precedente busto in bronzo era stato derubato  da ignoti nella notte tra  il 22 ed il 23 febbraio 2017.

 

Il 13 giugno 2018 scompare prematuramente il Prof. Giuseppe Guerra che ha dato tanto al Gruppo Torremaggiore 1 a cui dedichiamo questa frase di S. Agostino: Non è né spento né lontano, ma vicino a noi, felice e trasformato, senza aver perduto la bontà e la delicatezza del suo Santo cuore.
Grazie di tutto. AKELA 🙂 Vigila da lassù con Don Antonio sulle nostre vite e sulle future generazioni scout.

Prof. Giuseppe Guerra
Prof. Giuseppe Guerra