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Sono
passati cinquant'anni eppure sembra ieri che il prof. Michele Antenore
giunto da Triggiano, in quel di Bari, a Torremaggiore con 1'incarico
del Provveditore agli studi per insegnare "lettere", nella nostra Scuola
Media, si rivolgeva al Preside per sapere se in Torremaggiore ci fosse
un Gruppo di Scouts per poter continuare il suo servizio di educatore
iniziato già diversi anni prima. In Torremaggiore, tranne qualche temporanea
esperienza fra il 1944 e il 1945 in occasione della presenza delle truppe
alleate, non era presente un Gruppo Scout. Il preside della Scuola Media
don Antonio Lamedica accettò subito l'idea di dar vita ad un Gruppo
A.S.C.I. (Associazione Scautistica Cattolica Italiana) proposta dall'Antenore
e diede a questi l'autorizzazione di parlare del Metodo di Baden Powell
agli allievi che frequentavano la scuola. I primi ragazzi, affascinati
dall'avventura che lo Scoutismo proponeva ed anche per diversivo alla
monotona vita di paese, si presentarono a casa dell'Antenore per costituire
il primo nucleo di quello che sarebbe stato il futuro Riparto del Gruppo
A.S.C.I. Torremaggiore 1°. Occorreva un Assistente ecclesiastico che
affiancasse il lavoro del Capo Antenore e don Antonio -anche su sollecitazione
di mons. Orlando, Vescovo di San Severo - non se lo fece dire due volte
mettendo, così, a disposizione del nascente Riparto le sue numerose
esperienze di Salesiano, convinto di accettare qualsiasi sacrificio
per il bene della gioventù e non lesinando quell'entusiasmo che lo caratterizzava
specialmente di fronte alle novità. II gruppo di ragazzi cresceva sempre
più di numero e non fu più possibile ospitarli tutti in casa del "Professore",
cosi chiamavano affettuosamente l'Antenore i suoi ragazzi e parlando
di loro diceva "i miei figli". Si cercò una sede che fu messa a disposizione
dalla Sig.na Filomena Ciaccia in Via Sacco e Vanzetti. Tutti i requisiti
per 1'apertura del Gruppo ormai c'erano e con l'aiuto del Commissario
Provinciale del tempo, l'ins. Mario Fasano, venne ufficialmente aperto
il Gruppo: era il 1949
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Quando
l'iniziale gruppo di esploratori indossò per la prima volta
la divisa scaut, fra l'ammirazione di alcuni e l'ilarità di
altri, nuovi aderenti si presentarono nella sede scaut per iscriversi
e con questi, anche, un discreto numero di bambini intorno ai
dieci anni che, per l'età, non potevano far parte del Riparto
appena costituito. Soltanto nel 1952 venne aperto il Branco
per accogliere i bambini dagli 8 ai 12 anni perché si rese dispèonibile
un giovane Capo, Felice Pontonio, che lasciato il collegio,
frequentava il locale Liceo classico.Anche il Branco ebbe subito
tantissime adesioni, fra cui quella dello scrivente, e le Prime
"promesse" vennero pronunciate nel luglio del 1953. |
Non va dimenticato che per l'apertura del Branco e nei suoi primi anni
di vita fu preziosa la collaborazione di Antonio Iafelice, un Capo del
Gruppo San Severo 1°, intanto che il Pontonio completasse il suo iter
di formazione per divenire Capo. La sede di Via Sacco e Vanzetti venne
lasciata per un'altra più ampia e più adatta alle attività che il Gruppo
andava svolgendo. Dapprima ci si trasferì in un locale, non grande,
della Chiesa del Carmine e poi nell'antisagrestia della Parrocchia Matrice
San Nicola dove restò per quasi venti anni. Gli Esploratori più grandi,
compiuto il diciassettesimo anno d'età, costituirono il primo gruppo
di Rovers che nel 1958 diedero vita alla terza Unità del Gruppo, il
Clan, che così raggiungeva la sua completezza. Nel 1959, in occasione
del DECENNALE, il Gruppo fu impegnato in diverse attività sia interne
che esterne. Proprio quell'anno, il prof. Michele Antenore lasciava
Torremaggiore perché trasferito nella sua Triggiano. Lui che conservava
la carica di Capo Gruppo, prima di partire volle affidare alla Madonna
degli Scouts La sorte del Gruppo e i suoi componenti. Fino alla sua
dipartita conservò il titolo di Capo Gruppo emerito a ricordo del bene
profuso fra i giovani di Torremaggiore e come fondatore del Gruppo A.S.C.I.
Torremaggiore 1°.

50°
Anniversario
A.S.C.I. - 1966 |
Dal
1960 il Gruppo svolse una notevole mole di attività a livello
locale, provinciale e nazionale. Da alcuni anni ha partecipato
anche attività e incontri internazionali. I campeggi, le attività
fisico-sportive, le attività culturali, le mostre, le raccolte
di fiondi per scopi umanitari, ecc. hanno visto la partecipazione
massiccia e convinta di tutti i Componenti del Gruppo.
-- LA STORIA DI DON ANTONIO
--
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Don
Antonio (1975) |
Nel
1974 l'A.S.C.I. (divenuta nel frattempo Associazione Scouts Cattolici
Italiani) e l'A.G.I. (Associazione Guide Italiane) rispettivamente
il ramo maschile e quello femminile dello Scoutismo cattolico
italiano si fondevano in un'unica Associazione, l'A.G.E.S.C.I.
La fusione aveva luogo anche in Torremaggiore visto che da circa
un decennio era presente nella nostra Città un Gruppo A.G.I..
Gli anni che seguirono videro il Gruppo impegnato nelle diverse
attività derivanti dalle tradizioni, ormai consolidate, dei due
Gruppi confluiti nell'A.G.E.S.C.I. e da nuove mete proposte ai
ragazzi e alle ragazze con l'aggiornamento della metodologia dello
Scoutismo che metteva in primo piano la "coeducazione". In sostanza
tutto il Metodo veniva racchiuso nello slogan: "MASCHI E FEMMINE
SI NASCE MA UOMINI E DONNE SI DIVENTA". Col 1979 venne celebrato
il trentesimo di fondazione del Gruppo con una grande partecipazione
di Scout e Guide provenienti da tutta la provincia di Foggia.
Durante questo periodo è stato dato un impulso notevole alla fondazione
della Comunità Capi con la qualificazione dei suoi Componenti
per migliorare il servizio ai ragazzi e alle ragazze affidati
dalle famiglie al Gruppo. Nello stesso tempo è stata svolta un'opera
di sensibilizzazione nei confronti dei genitori per renderli più
responsabili e partecipi alla vita del Gruppo che nel frattempo,
grazie all'assistente ecclesiastico don Antonio Lamedica, riceveva
"incomodato" una sede nuova, nei pressi della pineta comunale,
da parte delle Suore Ancelle del Sacro Cuore di Gesù. |

La
nostra sede ( gennaio 2006) |

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Nel
1989, con una intera settimana di attività intense e qualificate,
è stato celebrato il "quarantennio" della fondazione del Gruppo
Torremaggiore1°. Nel frattempo, nella nostra Città, era stato
aperto un secondo Gruppo che accoglieva tanti ragazzi e ragazze
che volevano vivere l'avventura dello Scoutismo. Gli anni "novanta"
hanno visto il Gruppo svolgere una grande mole di attività soprattutto
in campo sociale. L'impegno per una città più a misura d'uomo
ha visto la realizzazione di progetti in collaborazione con i
Servizi Sociali a favore di ragazzi handicappati; la stesura di
un "libro bianco", consegnato all'Amministrazione Comunale, in
cui si denunziava il degrado di alcuni quartieri, in riferimento
ai rifiuti e alla mancanza di verde ben curato, e alla discarica
comunale; la realizzazione di "murales" per abbellire i muri;
la costruzione di cestini portacarta in legno. Ultimamente sono
state realizzate fioriere in legno per abbellire le strade cittadine.
L'impegno per la risoluzione dei problemi che affliggono Torremaggiore
è, da diversi anni, ai primi posti nei programmi del Gruppo. Per
Questo impegno che gli Scouts e Guide costantemente profondono,
si vorrebbe una maggiore collaborazione da parte dell'Amministrazione
Comunale.Il 1993 è stato un anno di lutto per il Gruppo che subito
la perdita dell'Assistente mons. Antonio Lamedica che tanto ha
fatto e dato per i suoi Scouts. Perché il suo ricordo restasse
a futura memoria -fra i giovani di ieri, di oggi e di domani-
il Gruppo nel 1995 ha fatto erigere un monumento ai margini della
pineta divenuto, in tutte le ore del giorno, il luogo di ritrovo
di tanti giovani che Lui prediligeva. Pur lasciando un vuoto incolmabile,
don Antonio è sempre nei nostri cuori; è grazie alla sua tenacia
che oggi bambini, ragazzi e giovani di ambo i sessi possono conoscere
gli intramontabili ideali che lo Scoutismo propone per lasciare
il mondo un po' migliore di come lo hanno trovato.
Nel 1999 il
Gruppo ha festeggiato il suo Cinquantennale con tutti i gruppi della Zona Alto Tavoliere.
Nel 2007 Anno del Centenario dello Scautismo, tutti i gruppi della ZONA Alto Tavoliere hanno fatto un CAMPO DI ZONA presso Vallefiorita (IS)
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Le
località dei nostri campi
| 1949 |
Monte
Sambuco - Triolo |
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| 1950 |
---- |
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| 1951 |
---- |
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| 1952 |
---- |
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| 1953 |
Sorrento |
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| 1954 |
---- |
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| 1955 |
---- |
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| 1956 |
Laghi
del Matese |
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| 1957 |
P.
N. d' Abruzzo " Camosciara" |
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| 1958 |
Foresta
Umbra |
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| 1959 |
P.
N. d' Abruzzo " Val Fondillo" |
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| 1960 |
San
Marco in Lamis |
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| 1961 |
Foresta
Umbra |
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| 1962 |
Sepino |
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| 1963 |
Vinchiaturo |
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| 1964 |
Montella
Irpina |
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| 1965 |
Roccamonfina |
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| 1966 |
Pescocostanzo |
|
| 1967 |
Guardiaregia |
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| 1968 |
Palazzo
San Gervasio |
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| 1969 |
Agnone |
|
| 1970 |
Guardiagrele |
AGI
S. Angelo dei Lombardi |
| 1971 |
Vastogirardi |
s.
Andrea di Conza |
| 1972 |
Pescopennataro |
Foresta
Umbra |
| 1973 |
Vastogirardi |
Casacalenda |
| |
AGESCI
|
|
| 1974 |
Rosello |
|
| 1975 |
Pacentro |
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| 1976 |
Rosello |
|
| 1977 |
Colle
Ruggiero |
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| 1978 |
Guardiaregia |
|
| 1979 |
Rosello |
|
| 1980 |
Vinchiaturo |
|
| 1981 |
Castel
San Vincenzo |
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| 1982 |
------ |
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| 1983 |
Gargano |
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| 1984 |
Biccari |
|
| 1985 |
San
Marco in Lamis |
|
| 1986 |
Sepino
- Altilia |
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| 1987 |
Pescopennataro |
|
| 1988 |
Vastogirardi |
|
| 1989 |
Fraine |
Campi
Invernali |
| 1990 |
Montella |
Castelnuovo
della Daunia (FG) |
| 1991 |
Frosolone |
San
Marco La Catola (FG) |
| 1992 |
Alfedena
(E/G) Lagonegro (L) |
Guardiaregia (CB) |
| 1993 |
Pizzone
località Vallefiorita |
Palmoli |
| 1994 |
Lago
Laceno (AV) |
Riccia (CB) |
| 1995 |
Secinaro |
Serracapriola (FG) |
| 1996 |
Lago
Laceno (AV) |
Trivento (CB) |
| 1997 |
Vastogirardi |
Trivento
(CB) |
| 1998 |
Alfedena |
Faeto
(FG) |
| 1999 |
Pescopennataro |
Celle
San Vito (FG) |
| 2000 |
Secinaro |
Trivento
(CB) |
| 2001 |
Lago
Laceno (AV) |
Celle
San Vito (FG) |
| 2002 |
Sepino
(IS) |
Celle
San Vito (FG) |
| 2003 |
Monte
Monaco (AP) |
Celle
San Vito (FG) |
| 2004 |
Lago
Laceno (AV) |
Pietrabbondante
(IS) |
| 2005 |
Montella
(AV) |
Carlantino
(FG) |
| 2006 |
Pizzone
località Vallefiorita |
|
| 2007 |
Pizzone località Vallefiorita |
|
| 2008 |
Sanza (Salerno) |
|
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